Info Flotta Scuola Attivita' Storia Monografie Link Meteo AreaSoci
 




 



Cos'è

Gare

Albo d'Oro






Cos'è il volo a motore

Il volo puo’ essere molte cose: puo’ essere un hobby, la strada diretta per una professione prestigiosa, un sistema per muoversi velocemente da un posto all’ altro, ma per quasi tutti i praticanti e’ una passione.

La passione è quella cosa che spinge un comandante di Jet, che ha appena terminato un lungo volo di linea, a salire su un piccolo acrobatico ed inanellare "figure" per puro divertimento; oppure che spinge noi, non professionisti, a trovare il tempo nell’intervallo del pranzo per un giretto lungo le pendici delle Alpi o sulle colline del Monferrato.

Il fatto poi che per alcuni il volo diventi anche un comodo sistema di trasporto, per altri il lavoro quotidiano, non toglie che a ogni decollo, anche dopo tanti anni, si provi un senso di libertà.

Liberta’: si’! il volo da’ questa sensazione sempre, ma per goderne in sicurezza richiede studio, allenamento. Infatti la scuola Vi puo’ insegnare la tecnica e le regole, ma solo il vostro comportamento corretto e prudente Vi permettera’ di ottenere negli anni qualcosa di veramente appagante.
Le gare di volo a motore
Agli inizi del '900 l'obbiettivo delle gare era di verificare chi riusciva a sollevarsi dal suolo; si e' passati progressivamente: negli anni '20 e '30 alle gare di velocita' pura e di altezza sul terreno, negli anni '60 e '70 a gare miste di velocita' e precisione della navigazione, nei giorni attuali alle gare di regolarita'.

Negli anni '60 il classico "Giro dei Castelli Piemontesi" impegnava i piloti (con gli strumenti del tempo: bussola, anemometro, cronometro e carta geografica), a seguire la rotta assegnata, contrastare i venti e riconoscere strade e colline in modo da arrivare sui traguardi al momento giusto.

Oggi la strumentazione elettronica ha tolto ogni mistero sulla conoscenza della propria posizione; la gara si e' trasformata e si gioca su altri tre parametri:
velocita' e precisione della pianificazione della rotta
in base a pochi dati forniti pochi minuti prima della
partenza.
capacita' di riconoscere caratteristiche del terreno
sorvolato confrontandole con alcune fotografie.
precisione della manovra di atterraggio.

Certamente non e' piu' il tempo del sibilo dell'aria attorno al caschetto e agli occhialoni alla "barone rosso", ma e' comunque un modo impegnativo e divertente per partecipare a una competizione che ai piu' bravi apre le porte ai viaggi, premi e sovvenzioni delle gare internazionali.

L'Albo d'Oro del "Giro dei Castelli Piemontesi"

1961 1° a pari merito: Enrico Calcaterra su FL3 e Oreste Bruno su STINSON L5
2° Piero Casana su LM5
1962 1° Edmondo Cotignoli su STINSON L5
2° Emilio Garrone su FL3
1963 1° Emilio Tessera Chiesa su MB 308
2° a pari merito: Sergio Cerrina su F 158, Giuseppe De Marie su PIPER TRIPACER, Pino Porzio su APACHE
1964 1 ° Alberto Bonazzi su MB 308
2° Renato Zinni su PIPER COLT.
1965 1° Camillo Monguidi su FACHIRO
2° Renato Zinni su SOKOL
1966 1° Emilio Tessera Chiesa su MB 308
2° a pari merito: Sergio Cerrina su PICCHIO e Renato Zinni su SOKOL
1967 1° Pietro Marchisio su CESSNA 172
2° Emilio Garrone su P 129 TR.
1968 1° Camillo Monguidi su CESSNA 172
2° a pari merito: Renato Zinni su SOKOL e Benedetto Castelli su PIPER CUB
1969 1° Albano Grosso su F8L
2° a pari merito: Benedetto Castelli su PIPER CUB e Fortunato Vernetti Blina su PIPER TR.
1970 1° Luciano Nustrini su FL8
2°Piero Marchisio su SIAI S 205
1971 1° Lorenzo Gallo su P 66B
2° Romualdo Petrolini su P 66B
1972 1° Eudo Saccomani su P 66B
2° Savino Balzano su F8L
1973 1° Benedetto Castelli su PIPER CUB
2° Ennio Molinari su JODEL
1974 1° a pari merito: Natale Danelli su JODEL e Benedetto Castelli su PIPER CUB
2° Giliola Scorta su F8L
1975 1° Savino Balzano su SF 260
2° Pietro Marchisio su PA 18
1976 1° Natale Danelli su ROBIN
2° a pari merito: Savino Balzano su SE 260 e Giuseppe De Marie su F15B ed Eudo Saccomani su CESSNA 172
1977 1° Natale Danelli su CESSNA 172
2° Savino Balzano su SF 260
1978 1° Natale Danelli su ROBIN
2° Savino Balzano su SF 260
1979 1° Remo Simoni su PA 28
2° Albano Grosso su F8L
1980 NON DISPUTATO
1981 1° a pari merito: Natale Danelli su ROBIN e Benedetto Castelli su PIPER CUB
2° Lino Manassero su CESSNA 172
1982 1° Gigliola Paci Scorta su SF 260
2° Luigi Ferri su PA 28
1983 1° Albano Grosso su F8L
2° Benedetto Castelli su PIPER CUB
1984 1° Luigi Ferri su PA 28
2° Cesare Cozzi su CESSNA 172
1985 1° Albano Grosso su F8L
2° Cesare Cozzi su F8L
1986 1° Cesare Cozzi su CESSNA 172
2° Albano Grosso su F8L
1987 1° Cesare Cozzi su CESSNA 172
2°Roberto Scarzella su CESSNA 172
1988 1° Enzo Boni su CESSNA 172
2° Sergio Borea su MAULE 7
1989 1° a pari merito: Cesare Cozzi su CESSNA 172 e Carlo Ferrandini su SIAI 205
1991 1° Scarzella Roberto e Gabutti Carlo su CESSNA 152
2° Colli G. e Stevani E. su CESSNA 182B
1992 1° Sartorelli G. Giardini su P 66C
2° Salucci e Servidei su CESSNA 172
1993 1° Sartorelli G. Giardini su P 66C
2° Stevani E. Colli G. su CESSNA 182
1994 NON DISPUTATO
1995 1° Bartolini E. e Sangiorgi T. (Lugo) su CESSNA 172P
2° Cuman R. e Musetti L. (Lugo) su CESSNA 150
1996
Categoria Internazionale Categoria Nazionale
1° Castiglioni-Armiraglio
2° Cuman-Musetto
1° Signori-Cella
2° Davigo-Schirato
1997
Categoria Internazionale Categoria Nazionale
1° Castiglioni-Armiraglio
2° Massilli-Bovati
1° Landoni-Merletti
2° Bartolini-Baldassarri
1998 1° Davigo-Schirato
2° Castiglioni-Armiraglio