Bolognese
di nascita (1.11.1906) egli approdò nel 1954 all’AERO
CLUB TORINO come capo istruttore, referenziato da un incredibile
curriculum che da solo basta a descrivere il peso, non solo
aeronautico, ma anche umano, del personaggio:
• nel 1925, dopo la realizzazione di vari modelli volanti,
costruì la bicicletta con le ali con scarsi risultati.
• Il 28.08.1925 si arruolò come allievo pilota
e conseguì prima il Brevetto di Pilotaggio civile (1926)
e poi quello di Pilota Militare (1927) entrando a far parte
del 21° Stormo Ricognizione Aerea per missioni fotografiche
su paesi stranieri.
•
Nel 1931 entrò a far parte della 22° Squadriglia
Bombardamento Diurno.
• Nel 1935, presso l’8a e 9a Squadriglia Africa
Orientale, si offrì volontario in missioni di supporto
tattico e logistico in Somalia.
• Nel 1938 fece parte del 28° Gruppo, 18a Squadriglia
Oltre Mare, partecipando alla Guerra di Spagna (Squadriglia
“La Cucaracha”).
• Nel 1939 partecipò all’occupazione dell’Aeroporto
di Tirana (1° velivolo atterrato).
• Nel 1937 stabilì il Record Mondiale di Durata
e Velocità (57 ore e 20’ alla velocità
media di 231 Km/h misurata su 10.000 Km. su un totale di 12938
Km percorsi). Per questa impresa venne insignito della Medaglia
d’Argento al valore aeronautico.
• Nel 1938 fece la controfigura aeronautica di Amedeo
Nazzari nel film “Luciano Serra Pilota” per la
regia di Goffredo Alessandrini. Collaborò alla sceneggiatura
Roberto Rossellini.
• Nel 1940 partecipò con un SM82 al 1° Bombardamento
di Gibilterra (Guidonia-Gibilterra-Alicante-Guidonia).
•
Nel 1941 col 20° Gruppo Caccia, 151a Sq. “Gatto
Nero e Sorci Verdi” partecipò con un velivolo
MC 202 alla campagna di Malta.
•
Nel 1943 conseguì, presso il Centro Sperimentale di
Guidonia, l’abilitazione di Pilota Collaudatore ed assunse
tale incarico presso la Piaggio (collaudò varie versioni
del quadrimotore P108 e dei velivoli CANT-Z) e poi alla fine
di quell’anno entrò nel 2°Gruppo da Caccia
Sq. “Asso di Bastoni” e “Gigi Tre Osei”,
partecipando fino alla fine della guerra a varie missioni
nel nord Italia su velivoli MC202, MC205, ME109G. Furono 102
i velivoli nemici abbattuti o seriamente danneggiati dal Gruppo.
•
Nel dopoguerra continuò l’attività di
pilota collaudatore con il velivolo STOL dell’Aeronautica
Umbra ed il velivolo Alaparma “Baldo 75”.
•
Nel 1954 dopo aver fatto l’istruttore a Bologna e Lugo
di Romagna venne chiamato, sotto la presidenza AGNELLI, a
ricoprire l’incarico di Capo Pilota Istruttore presso
l’AERO CLUB DI TORINO (dove si trasferirà per
il resto della sua vita) continuando anche l’attività
di collaudatore (Anfibio NARDI FN 333 “Riviera”
-Aliante M200 per i Proff. Alberto e Piero MORELLI -Autogiro
BENSEN, primo del genere a volare in Italia - Experimental
VP2 e VP1).
Riconoscimenti
• 2 Promozioni per Merito di Guerra (1937 e 1938).
• Medaglia d’Argento al Valore Militare (1955).
• Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico (1939).
• 2 Medaglie di Bronzo al Valore Militare (1940 e 1942).
• 3 Croci di Guerra al Valore Militare (1936, 1937 e
1949).
• Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della
Repubblica” nel1958.
• Nel 1989 a 83 anni, con il para’ Giuseppe MALAVASI
si lanciò per la prima volta con paracadute in “Tandem”
da 3200 m.
Aerei abbattuti
•
3 Supermarine “Spitfire”, 1 Republic P-47 “Thunderbolt”,
1 Martin B26 “Marauder”.
Aerei seriamente danneggiati
•
1 Boeing B17, 1 Consolidated Vultee B24 “Liberator”,
1 North American B25 “Mitchell”.
Aerei abbattuti in cooperazione
•
1 Supermarine “Spitfire”, 2 Republic P47 “Thunderbolt”,
1 North American P51 “Mustang”, 1 Curtiss P40
“Hawk”.