Il
“Campo volo” dell’Aeritalia venne inaugurato
il 10 luglio 1916 come campo volo della “Società
anonima per Costruzioni Aeronautiche Ing. O. POMILIO &
C.” in occasione delle prove del prototipo del velivolo
militare Savoia Pomilio SP2 pilotato dal sergente Almerigi.
Il 23 maggio 1917 alle ore 11 e 25, decollando dal campo dell’Aeritalia
venne inaugurato il primo volo postale italiano. Pilotato
dal Ten. Mario DE BERNARDI il velivolo della Pomilio, con
a bordo 200 chili di posta e 100 copie de “La Stampa”,
atterrò dopo 4 ore e 3 minuti all’aeroporto di
Centocelle a Roma alla presenza delle autorità civili
e militari.
Come
detto, nel 1918, la Società POMILIO e l’annesso
campo volo vennero ceduti all’Ansaldo e da questa passati
più tardi (1927) alla FIAT, che denominò questo
complesso “FIAT Aeronautica d’Italia S.A.”
da cui, nel tempo, l’abbreviazione “Aeritalia”.
All’epoca in cui la FIAT completò il binomio
TERRA-MARE con la parola CIELO, il cielo più importante
era quello dell’Aeritalia.
