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I tempi recenti
Il giro di boa ed i nuovi investimenti
I World Air Games. Una scommessa impegnativa
Le tappe del successo di Torino
I Campi di gara
L'impegno finanziario
Il comitato organizzatore
I presidenti dell'Aeroclub Torino





Nel marzo del 1994, l’avvento del Presidente Renzo RUSPA, imprenditore entusiasta,
affiancato da un nuovo Consiglio con idee innovative ed una nuova visione del futuro aeroportuale, puntando sulla vocazione di “aeroporto di servizi”, dopo un primo periodo di incertezze, segnò l’inversione della tendenza negativa ed il lento inizio di una generale ripresa.

La voglia di fare e di modernizzare una struttura omai in declino e sclerotizzata su schemi vecchi e superati, portò a pianificare una serie di investimenti che negli anni successivi vide la realizzazione di molte opere che impegnarono l’Aero Club in un grande sforzo finanziario. L’operazione, spalmata nel tempo, fu possibile grazie anche al fondamentale contributo di alcuni enti, quali la Camera di Commercio e la Regione Piemonte che, finalmente attenti alle necessità dell’aeroporto, contribuirono, per talune opere, con circa il 30% della spesa. Nel 1995 l’AERO CLUB organizzò i campionati Italiani di volo a vela ed il 2 giugno 1996 una grande manifestazione aerea.

Sempre nel 1995 l’aeroporto fu iscritto nel piano di protezione civile della Regione Piemonte e nel 1998 fu stipulata una convenzione con la Regione stessa per l’insediamento dell’elisoccorso 118, con la speranza di portarvi in futuro anche il nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e altri servizi pubblici. Per esaudire le necessità operative del “118” nel 1998 venne ristrutturato ed adattato alla bisogna il basso fabbricato lungo strada Berlia, già in uso ai paracadutisti ed al volo a vela e nel 1999 venne costruito, nella zona sud-est del campo, il nuovo hangar per il ricovero dell’Elicottero di soccorso.

Nell’ottobre 1996, per sopperire alle mutate necessità del traffico aereo, iniziò la completa ristrutturazione della Torre di Controllo che fu ampliata, rialzata e munita di uffici operativi, in conformità a disegni e progetti dell’ing. MENARDI.
I lavori si conclusero, sotto la presidenza VILLA, il 15 maggio 2001. L’inaugurazione avvenne alla presenza del vice ministro On. Ugo MARTINAT e delle maggiori autorità locali.
Con l’occasione furono anche ampliati e ristrutturati i locali del bar-ristorante al piano terreno e quelli adibiti ad ufficio al primo piano nella palazzina sede dell’AERO CLUB.
Nel 1998 l’ormai inadeguata, fatiscente e storica “baracca” in legno del Volo a Vela venne rasa al suolo e completamente ricostruita nella sua attuale sede.
Nel 2002 venne pure dotata di fognature la palazzina sede degli uffici e del bar ristorante.
Anche la fiotta venne incrementata ed in parte rinnovata, mediante l’acquisto di sei velivoli (due Piper PA 28 R “Arrow IV”, un Piper PA28 160 “Warrior”, due Robin DR 400 per il traino alianti, un motoaliante SF 25C) di due alianti monoposto (SZD 55 e Astir club) e la completa ristrutturazione di due velivoli (PA 28 140 - “Cherokee”). Questo fervore di iniziative rivitalizzò l’attività aeroportuale al punto che negli anni di fine secolo vi furono in media 28-30.000 movimenti di traffico all’anno e circa 4.500 ore di volo/anno. La scuola di volo del-l’AERO CLUB TORINO, nelle varie discipline, vide una media di 55-60 allievi iscritti ogni anno, gran parte dei quali avviati verso l’attività aeronautica professionale.