I protagonisti: Celestino Rosatelli

Celestino Rosatelli nato a Belmonte Sabina (Rieti) nel 1885, frequentò la Scuola di Ingegneria di Roma dove si laureò nel 1910.

09 Rosatelli foto giovanile
Nel 1915 entrò nell’esercito e fu assegnato alla DTAM (Direzione Tecnica Aeronautica Militare) di Torino, dove entrò in contatto con Savoia e Verduzio e partecipò alla stesura del progetto dello SVA (Savoia Verduzio Ansaldo).
La fama di progettista di Rosatelli incominciò ben presto ad uscire dai confini della DTAM e nel 1918 il senatore Giovanni Agnelli chiese di farlo assegnare all’ufficio progetti della FIAT aeronautica del quale divenne ben presto direttore responsabile.

10 Fiat BR20
Rosatelli progettò una serie di velivoli contraddistinti con la lettera “R” ed in particolare i “BR” ovvero bombardieri Rosatelli e i “CR” ovvero caccia Rosatelli che sono passati alla storia dell’aviazione non solo italiana.
Il primo progetto di bombardiere fu nel 1918 il BR, biplano biposto con soluzioni d’avanguardia equipaggiato da un motore FIAT “A.14”. Su di esso Brach Papa il 21 maggio 1919 stabilì il record di quota con 7.250 mt. e di velocità di 270 Km/h.
Rosatelli progettò più di 50 velivoli e di essi oltre 40 vennero realizzati. Dei “BR” vi furono diverse versioni (BR, BR.1, BR.2, BR.3, BR.4, BR.20) e così pure dei “CR” (CR.1, CR.2, CR.5, CR.10, CR.20, CR.25, CR.30, CR.32, CR.33, CR.40, CR.41, CR.42).

11 Fiat CR1 300
Nel 1927 Rosatelli entrò a far parte del Consiglio direttivo dell’Aero Club Torino sotto la presidenza del conte Carlo Nicolis di Robilant e la vicepresidenza del dottor Edoardo Agnelli.
Nel 1930 nacque il CR.20 che, abbandonata la struttura in legno e tela, fu il primo velivolo italiano con la fusoliera in metallo le cui alte prestazioni consentirono la nascita della pattuglia acrobatica militare comandata da Rino Corso FOUGIER sul campo di Campoformido (UD).

12 BR1
All’inizio degli anni ’30 gli aerei di Rosatelli conquistarono numerosi primati di velocità e di quota. L’ultimo suo progetto realizzato fu il CR.42 nel 1939.

Morì a Torino il 23 settembre del 1945.

13 CR32 di tre quarti



2018 © Aero Club Torino - Tutti i diritti riservati - CF: 01395280017 - Credits

Privacy Policy Cookie Policy