A partire dal 1909, Torino divenne il centro dell'industria aeronautica italiana. Numerosi sperimentatori e costruttori si cimentarono nella costruzione di aeroplani.
I primi sperimentatori (1908-1910)
Bruno Foco costruì un biplano sperimentale con apertura alare di 10 metri. Luigi Martino sviluppò un "biplano quadricellulare" testato a Venaria nel 1909.
Bortolotti, Ferrero & Tiboldo, Aluffi & C., Navone, e Bruno & Geninatti tentarono tutti progetti di aerei con successo limitato.
Il Dott. Attilio Robiola brevettò un progetto di aereo "auto-stabile", costruendo successivamente un "Idromultiplano" nel 1912-13.
Franz Miller – La prima industria
Miller fondò la prima fabbrica aeronautica di Torino nel 1909 in Via Legnano, impiegando trenta operai. La pubblicità della neonata fabbrica recitava: "Esecuzione di qualsiasi macchina volante da semplice schizzo". Questo attirò il Dott. Fuseri da Fossano, portando a quello che gli storici considerano "la nascita del primo embrione dell'industria aeronautica italiana".
Le grandi fabbriche (1910-1918)
Chiribiri
Antonio Chiribiri aprì la sua officina nel 1910, sviluppando la serie di aerei Chiribiri 1-5. Maurizio Ramassotto ottenne "il primo brevetto di volo rilasciato all'aerodromo di Mirafiori" il 14 ottobre 1911.
Asteria
Francesco Darbesio e Origoni produssero cinque varianti di aerei; l'Asteria 2 divenne "il primo apparecchio di progettazione nazionale acquistato dall'Esercito Italiano".

SIT (1912)
Costruì aerei su licenza Farman, Voisin e Blériot, ottenendo contratti per 80 aerei dal Ministero della Guerra.
SIA-FIAT (1914)
Produsse Farman su licenza e sviluppò i modelli SP.2, SP.3 e 7B durante la Prima Guerra Mondiale.
I motoristi
FIAT
Iniziò lo sviluppo di motori aeronautici nel 1907; il SA 8/75 produceva 50 CV.
SPA
Costruì motori per gli aerei di Faccioli e i primi motori per dirigibili italiani.
Altre aziende che produssero motori: Itala, LUCT, SIMGER, SCAT, Aquila, Lancia e Diatto.
Le imprese regionali
Giuseppe Gabardini (Novara)
Fondò l'aerodromo di Cameri e una scuola di volo, formando secondo i rapporti 1.500 piloti entro il 1922.

Cesare Bobba (Casale Monferrato)
Vinse il Concorso Militare del 1913 ma non ricevette alcun contratto di produzione.
Gli eventi notevoli
L'attraversamento delle Alpi di Geo Chávez
Il 23 settembre 1910, il peruviano Geo Chávez compì la prima traversata delle Alpi su un Blériot XI, ma l'impresa fu fatale all'atterraggio.

Il Raid Parigi-Roma-Torino (1911)
André Beaumont vinse la gara; Romolo Manissero fu l'unico partecipante italiano.

La Settimana Aviazione di Torino (giugno 1911)
Competizione internazionale che presentò piloti italiani e stranieri.


Alessandro Umberto Cagno
Rinomato pilota automobilistico che divenne un pioniere dell'aviazione, primo a trasportare tre passeggeri nel 1910.


I contributi accademici
Angelo Mosso
Pioniere della medicina aeronautica; condusse studi ad alta quota sul Monte Rosa.

Amedeo Herlitzka
Organizzò l'istituto di esame fisiologico dei piloti durante la Prima Guerra Mondiale.

Modesto Panetti
Fondò il Laboratorio di Aeronautica del Politecnico di Torino nel 1912.

Il capitolo enfatizza la trasformazione di Torino dalla produzione tessile e dolciaria a centro aeronautico internazionale, gettando le basi per la successiva preminenza nell'aviazione.







































































