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StoriaIl LibroCapitolo 9
Capitolo 91930-1960

La nascita del volo a vela a Torino

Le origini del volo senza motore in Piemonte

La nascita del volo a vela a Torino

Nel 1933, l'Aero Club d'Italia invitò il Dott. Robert Kronfeld a presentare la nascente disciplina del "volo a vela" in Italia. Kronfeld, austriaco e israeliano, era campione di acrobazia aerea e ricercatore di tecniche di volo senza motore.

Piero Casana
Piero Casana

Durante questo incontro, Kronfeld conobbe il Barone Piero Casana e lo invitò a partecipare a una dimostrazione aerea vicino al Castello di Lussemburgo presso Vienna, alla presenza del Cancelliere Dollfuss. Questa esperienza ispirò la creazione della "sezione volo a vela" dell'Aero Club di Torino nel 1933, con Casana come primo direttore.

Le prime gare e lo sviluppo

Lo schieramento di un Trofeo Città di Torino di Volo a vela degli anni Sessanta
Lo schieramento di un Trofeo Città di Torino di Volo a vela degli anni Sessanta

Nel luglio 1939, fu organizzata la prima "Settimana torinese del volo a vela" al campo "Gino Lisa" di Mirafiori.

La riorganizzazione postbellica istituì la Federazione Italiana Volo a Vela (FIVV) nel 1946, con Casana come presidente, seguito da Vittorio Bonomi.

La scuola di volo (1952)

Nel 1952, Casana aprì la Scuola di Volo a Vela con l'istruttore Angeloni. Gli aeromobili iniziali includevano i modelli "Canguro" e "Asiago", seguiti da "Zigolo" e "Veltro", tutti trainati da un "Caproncino".

Aliante FK3
Aliante FK3

Risultati notevoli

Risultati significativi includono: Ing. Alberto Morelli (1957): primo italiano a superare i 300 km di distanza; Gianni De Marta e Dario Rasero (1963): primi a superare i 7.000 metri di altitudine sopra il Monte Ruitor, Valle d'Aosta; Ing. Carlo Della Chiesa: campione italiano assoluto di volo a vela (1970, aliante FK3).

Alberto Morelli
Alberto Morelli

Le donne aviatrici

Maria Clara Germano divenne la più giovane aviatrice d'Italia nel 1960 a 17 anni, ottenendo il brevetto di volo a vela e vincendo una borsa di studio dell'Istituto Einaudi.

Il senatore Luigi Einaudi premia Maria Clara Germano
Il senatore Luigi Einaudi premia Maria Clara Germano
Marisa Seren con il velivolo
Marisa Seren con il velivolo

Marisa Seren Bernardone stabilì il record italiano femminile imbattuto di guadagno di quota di 5.480 metri il 30 aprile 1971, pilotando un aliante M-100 S.

I fratelli Morelli

I docenti del Politecnico Piero e Alberto Morelli servirono come piloti e progettisti di alianti. Nel 1950, Piero sostituì Casana quando quest'ultimo divenne vicepresidente dell'Aero Club sotto il presidente Giovanni Agnelli.

Piero Morelli
Piero Morelli
Anni '60. Piero Morelli nel Centro Studi del Volo a vela del Politecnico di Torino
Anni '60. Piero Morelli nel Centro Studi del Volo a vela del Politecnico di Torino

I progetti di alianti

I fratelli produssero molteplici progetti di aeromobili: CVT-1 "Zigolo" (1954); CVT-2 "Veltro" (1961) – design innovativo; M-100 – vincitore del concorso monotipo dell'Aero Club d'Italia per alianti da addestramento, con oltre 200 unità prodotte.

1961. Presentazione del prototipo dell'aliante "Veltro"
1961. Presentazione del prototipo dell'aliante "Veltro"
1964. Prototipo dell'M-100
1964. Prototipo dell'M-100

Galleria Fotografica

11 immagini
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Informazioni sul Capitolo

Capitolo
9 di 21
Periodo
1930-1960
Immagini
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Tema
Le origini del volo senza motore in Piemonte