Nel 1933, l'Aero Club d'Italia invitò il Dott. Robert Kronfeld a presentare la nascente disciplina del "volo a vela" in Italia. Kronfeld, austriaco e israeliano, era campione di acrobazia aerea e ricercatore di tecniche di volo senza motore.

Durante questo incontro, Kronfeld conobbe il Barone Piero Casana e lo invitò a partecipare a una dimostrazione aerea vicino al Castello di Lussemburgo presso Vienna, alla presenza del Cancelliere Dollfuss. Questa esperienza ispirò la creazione della "sezione volo a vela" dell'Aero Club di Torino nel 1933, con Casana come primo direttore.
Le prime gare e lo sviluppo

Nel luglio 1939, fu organizzata la prima "Settimana torinese del volo a vela" al campo "Gino Lisa" di Mirafiori.
La riorganizzazione postbellica istituì la Federazione Italiana Volo a Vela (FIVV) nel 1946, con Casana come presidente, seguito da Vittorio Bonomi.
La scuola di volo (1952)
Nel 1952, Casana aprì la Scuola di Volo a Vela con l'istruttore Angeloni. Gli aeromobili iniziali includevano i modelli "Canguro" e "Asiago", seguiti da "Zigolo" e "Veltro", tutti trainati da un "Caproncino".

Risultati notevoli
Risultati significativi includono: Ing. Alberto Morelli (1957): primo italiano a superare i 300 km di distanza; Gianni De Marta e Dario Rasero (1963): primi a superare i 7.000 metri di altitudine sopra il Monte Ruitor, Valle d'Aosta; Ing. Carlo Della Chiesa: campione italiano assoluto di volo a vela (1970, aliante FK3).

Le donne aviatrici
Maria Clara Germano divenne la più giovane aviatrice d'Italia nel 1960 a 17 anni, ottenendo il brevetto di volo a vela e vincendo una borsa di studio dell'Istituto Einaudi.


Marisa Seren Bernardone stabilì il record italiano femminile imbattuto di guadagno di quota di 5.480 metri il 30 aprile 1971, pilotando un aliante M-100 S.
I fratelli Morelli
I docenti del Politecnico Piero e Alberto Morelli servirono come piloti e progettisti di alianti. Nel 1950, Piero sostituì Casana quando quest'ultimo divenne vicepresidente dell'Aero Club sotto il presidente Giovanni Agnelli.


I progetti di alianti
I fratelli produssero molteplici progetti di aeromobili: CVT-1 "Zigolo" (1954); CVT-2 "Veltro" (1961) – design innovativo; M-100 – vincitore del concorso monotipo dell'Aero Club d'Italia per alianti da addestramento, con oltre 200 unità prodotte.


