Gli anni d'oro dell'aviazione torinese videro memorabili imprese aviatorie, con pionieri come Faccioli, Brach Papa, Laureati e De Bernardi.

1° aprile 1926 – Il primo volo di linea italiano
Questa data segna un'importanza storica per Torino e l'Italia: l'aviazione commerciale iniziò attraverso la SISA (Società Italiana Servizi Aerei), fondata dai fratelli Andrea e Callisto Cosulich di Trieste. La rotta inaugurale collegava Torino-Pavia-Venezia-Trieste utilizzando l'idrovolante CANT 10 TER.


Specifiche tecniche: l'aeromobile trasportava quattro passeggeri più due membri dell'equipaggio (pilota e meccanico) e 50 chilogrammi di posta. La propulsione era fornita da un motore FIAT A.12 BIS da 300 cavalli.

Il volo di prova del 28 marzo 1926 testò la rotta trasportando posta, giornali e giornalisti come primi passeggeri. L'inaugurazione ufficiale del 1° aprile 1926 vide due coppie di aerei partire da Portorose e Torino.


Servizio regolare: tre voli settimanali con partenze sincronizzate alle 11:00 da Torino e Trieste, arrivo alle 16:10. Struttura della rotta: scali a Pavia e Venezia con pause di circa 30 minuti.
Indice di prestazione: "99,42%" di regolarità in sei anni di operazioni, dimostrando l'affidabilità degli idrovolanti quando operavano esclusivamente sull'acqua senza strumentazione per il volo cieco o sistemi antighiaccio.


Statistiche del primo anno: 575 collegamenti, 1.589 ore di volo, 1.588 passeggeri trasportati (ogni viaggio richiedeva circa 5 ore inclusi gli scali). Bilancio finale: 12.093 viaggi completati, 28.330 ore di volo, 59.021 passeggeri trasportati.
Nasce la prima linea aerea terrestre
La FIAT fondò la ALI (Avio Linee Italiane) nel 1926, che divenne successivamente "Ali-Flotte Riunite" dopo la fusione con Airone, SISA e Transadriatica. Il conte Antonio Farini servì come direttore (poi presidente dell'Aero Club Torino).


Inizialmente dotata di trimotori Fokker-F.VII, la compagnia inaugurò il primo collegamento commerciale terrestre Torino-Roma nel 1929 dall'aeroporto di Mirafiori.
Dal 1927 alla Seconda guerra mondiale
La sede dell'Aero Club "Gino Lisa" si trasferì più volte: 1927 in poi: Via Carlo Alberto 41; 1930: Via Pietro Micca 18; 1932: Via del Carmine 18; 1933: Via San Francesco d'Assisi 14.

Dopo il presidente Montù, successivi leader guidarono il "Gino Lisa": Conte Carlo Nicolis di Robilant (1927-1930), Conte Paolo Thaon Di Revel (1930-1934), Ingegnere Ugo Sartirana (1934-1938), Conte Antonio Farini (novembre 1938-1946).
Amedeo di Savoia duca d'Aosta
Soprannomi: "Il Duca di Ferro"; "eroe dell'Amba Alagi". Ruoli: Pilota, generale dell'Esercito Italiano, viceré dell'Africa Orientale Italiana (1937-1941).

Nato a Torino nel 1898; brevetto di pilota militare il 24 luglio 1925. Servizio in Africa: multiple missioni aeree che gli valsero la medaglia d'argento al valore durante le operazioni in Cirenaica.
Morte: 3 marzo 1942 per malaria a Nairobi, all'età di 44 anni.
1929 – Il challenge internazionale di turismo aereo
La FAI (Federazione Aeronautica Internazionale) organizzò il "Challenge internazionale di Turismo", la più importante gara europea di aerei da turismo. L'edizione del 1929 (prima di quattro: 1929, 1930, 1932, 1934) partiva e terminava a Parigi-Orly con una tappa all'aeroporto di Mirafiori sulla rotta Saint Raphael-Torino-Milano Taliedo.



Partecipazione: 55 degli 82 aerei registrati si presentarono, comprendendo 24 tedeschi, 12 italiani, 9 francesi, 3 cecoslovacchi, 2 svizzeri, 2 britannici, 2 belgi, 1 jugoslavo.
Vincitore assoluto: il tedesco Eric Morzick su B.F.W. con motore Siemens 70 CV. Piazzamenti italiani: 5° Federico Guazzetti, 8° Gustavo Castaldo, 9° Umberto Gelmetti (tutti e tre su ROMEO 5 con FIAT 80 CV).
Nuvoli – Una scommessa vinta
Il Conte Ingegnere Prospero Nuvoli (Torino 1901-1986) si laureò al Politecnico di Torino in ingegneria meccanica ed elettronica (1924).

Nuvoli scommise con il Senatore Giovanni Agnelli una cena che entro nove mesi avrebbe costruito un monoplano con il 50% di potenza in meno rispetto al FIAT AS.1 ma con prestazioni superiori.
Risultato: La costruzione dell'aereo N-3 iniziò nel 1931 alla FIAT con tre tecnici forniti da Agnelli. Francesco Brach Papa effettuò il volo inaugurale il 30 ottobre 1931.

Specifiche: 285 chilogrammi a vuoto, 215 chilogrammi di carico utile, velocità di 165 km/h, salita a 1.000 metri in 5'40", propulso da motore Salmson AD9 40 CV.
Il modello N-5 in nove mesi stabilì cinque record mondiali per la terza categoria (aereo leggero biposto ≤280 kg a vuoto).
Fongri
Eugenio Grignani (residente a Torino), proprietario della fabbrica di motociclette Fongri (Fontana & Grignani), costruì nel 1931 quello che definì l'aeroplano più piccolo del mondo, il "Colibrì", con un motore derivato da motocicletta bicilindrico a quattro tempi raffreddato ad aria da 900cc con valvole in testa.


Specifiche: Prodotti due esemplari. Lunghezza 4 metri, 130 chilogrammi di peso totale, 5,40 metri di apertura alare. Collaudato a Mirafiori dal Maresciallo dell'Aeronautica Fausto Moroni.
Francis Lombardi
Carlo Francesco (Francis) Lombardi (Genova 21 gennaio 1897 – Vercelli 8 marzo 1983): asso dell'aviazione militare della Prima Guerra Mondiale decorato con una medaglia d'oro e tre d'argento al valore.

12 febbraio 1930: partì da Roma su un aereo da turismo FIAT-ANSALDO A.S.1, raggiungendo la Somalia il 18 febbraio dopo sei scali e 65 ore di volo (8.060 chilometri). Gli ultimi 2.700 chilometri Tobruk-Mogadiscio furono compiuti senza scalo in 22 ore e 45 minuti.

13 luglio 1930: accompagnato da Gino Capannini, compì lo straordinario viaggio Vercelli-Tokyo attraversando Austria, Polonia, Russia, Mongolia, Cina, Corea (nord e sud) e Giappone in 9 giorni e 6 ore.

1938: Fondò l'AVIA (Anonima Vercellese Industria Aeronautica), producendo aeromobili durante la Seconda Guerra Mondiale.











